2011 Fia GT3 @ Paul Ricard – Part1

Everytime i see GT3s going round tracks i’m more and more convinced that this is definitely THE proper gt cathegory. I mean, it’s almost the only filed where you can see so many different brands altogether. This year i decided to follow the first part of the race on the finishing line, just on front of the pitlane. So i could observe cars on the grid before the start and enjoy the emotion of green lights. I focused a bit more on the Mercedes SLS AMG because it’s a new arrival of 2011 and i’ve to admit it has the real racing pedigree (although it sounds like a double helix cargo airplane when its drivers welded their foot on the gas). Its cartoon proportion work well with th big rear wing and low front splitter. Its huge engine allowed the SLS to be very tough in straights but for what i’ve seen it seems suffering a bit of undesteer in tight curves: drivers had to use way more steering angle than other cars to put the front wheels in the proper trajectory. It’s probably due to the extremly long wheelbase. I just also noticed a strange lack of porsches but the 2010 champion white /blue NEC sponsored one was super strong and consistent, so strong that it took a good win on Sunday’s race. The renewed BMW Z4 were really unlucky for all the weekend, suffering technical issues, impacts and lack of speed. Speaking of liveries i found the all-white Team Need for Speed Z4 pretty sick, especially with the deep all-matt black rims: it had some pretty nascar/slot car flavour, like a big toy. Ferrari were really under my expectations: probably this car  would need a bigger team to exploit all its great potential. The R8 looked great as usual with is fluent and compact body and its lovely engine note (Lamborghini engine) just like her cousin,  the unique Gallardo who won saturday race. What really surprised me was the competitiveness of the Aston Martin which is one of oldest car on the field. The two cars were involved all the time for high positions and one had the race lead for a few laps until the Porsche took first positions. And they also showed some pretty backfire which – as you may know – is something i really love. Ford GT, in the smaller version than the superwide Gt1, fought againt Fearrari for almost all the comeptition. On the complex they all put down a great show and i’m looking forward to see next year line-up with Nissan and McLaren to join the fight!

Ogni volta che vedo le GT3 girare sui circuiti mi convinco sempre più che sia la categoria GT più appropriata. Nel senso che è praticamente l’unico ambito in cui si possono vedere così tanti marchi coinvolti allo stesso tempo. Quest’anno ho deciso di seguire la prima aprte di gara da una posizione diversa rispetto allo scorso anno, precisamente dal rettilineo del traguardo, proprio di fornte alla corsia dei box. In questo modo ho potuto osservare le auto sulla griglia prima della partenza e vivere l’emozione dei semafori verdi. Mi sono concentrato maggiormente sulla nuova MERCEDES SLS AMG poiche è una delle novità di quest’anno e devo ammettere che ha davvero il pedigree delle corse (anche se ha lo stesso rumore all’incirca di un aereo da trasporto ad elica quando è lanciata a tutta velocità). Le sue proporzioni da cartone animato con quel muso lunghissimo si sposano bene con il grande splitter anteriore e l’alettone posteriore. Il suo motore a così alta cubatura le permette di essere un brutto cliente sui rettilinei ma mi è sembrato di notare un leggero sottosterzo in entrata delle curve lente dove i piloti necessitavano un maggiore ancolo di sterzata rispetto alle vetture concorrenti per impostare la corretta traiettoria. Questo è probabilmente dovuto alla lunghezza del passo e dal peso del propulsore. E’ stato strano constatare la quasi totale mancanza di Porsche ma la vettura campione in carica, la bianca e blu sponsorizzata NEC che si è dimostrata velocissima e costante , talmente veloce da riprendere l’Aston e vincere la gara di domenica. Le rinnovate BMW Z4 sono  state protagoniste di un fine settimana sfortunato dovendo arrendersi a noie meccaniche, incidenti e una certa mancanza di competitività. A proposito di livree, quella interamente bianca del team Need for Speed è stata una delle più forti da vedere, specialmente in abbinamento ai profondi cerchi nero opaco: il tutto dava un’idea mlto nascar/macchinina, quasi una specie di giocattolo fuori scala. Le Ferrari sono risultate molto al di sotto delle mie aspettative: molto probabilmente necessiterebbe qualche team più grande ed attrezzato per sfoderare tutto il suo grande potenziale. L’AUDI R8 era sugli scudi come sempre, con la sua linea fluida e comaptta ed il suo bellissimo rombo (motore Lamborghini) esattamente come la sua unica cugina Gallardo che ha vinto la gara del sabato. Una cosa che mi ha sorpreso è stata la competitività delle ASTON MARTIN, ormai una delle auto che da più tempo prendono parte al campionato. Le due vetture schierate sono sempre state coinvolte nella lotta per le posizioni di vertice e una delle due ha condotto una aprte di gara prima del recupero della PORSCHE. Inoltre hanno sfoderato delle pregevoli fiamme che – coem avrete forse notato – sono una caratteristica che apprezzo molto. Le due FORD GT hanno combattuto strenuamente contro le FERRARI per praticamente tutta la corsa. Nel complesso le 28 vetture presenti hanno dato spettacolo e non vedo l’ora di vedere il parco partenti del prossimo anno con NISSAN e MCLAREN che giungernano per unirsi alla battaglia!

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