Clash of the titans – Monza Rally Show

History. Sometimes you realize you’re involved in something that will be remembered. It’s not a matter of numbers, names: it’s all about circumstances, atmosphere, emotions, people. It was the first time for me to follow this unique event and i think this is a winning format: the perfect mix of entertainment, competitiveness, show, hype. The event lasts 3 days but the climax is on sunday when the so-called Msater Show takes place: it’s a one on one race, 2 laps on a track created using almost half of the main straight of the circuit. Organizators use walltires and barries to design u turns and curves. The competitors start on the opposite sides of the course and using lap times and challenges it’s possible to define the rankings. The real Rally is based on special stages obtained using section of the main, the high speed and the junior circuit, adding some chicanes and tight curves.

Storia. A volte capita di realizzare di essere parte di qualcosa che verrà ricordato. Non è una questione di numeri o nomi: è più un fatto di circostanze, atmosfera, emozioni, persone. Era la prima volta che seguivo questa manifestazione e credo sia un format vincente: un insieme di intrattenimento, competitività, spettacolo, tensione. L’evento dura 3 giorni e scatat il venerdì ma l’apice viene raggiunto la domenica quando ha luogo il cosiddetto Master Show: è una gara uno contro uno, 2 giri su un tracciato creato usando più o meno la metà del rettilineo di partenza della pista. Gli organizzatori utilizzano muri di gomme e barriere di sicurezza per disegnare curve, tornanti ed inversioni. I partecipanti si schierano sui lati opposti del percorso e utilizzando i loro tempi e gli scontri diretti è possibile definire la classifica. Il vero Rally è bastao su prove speciali ottenute usando sezioni del circuito principale, dell’anello ad alta velocità e del circuito junior con l’aggiunta di chicane e curve strette.

It has been a good occasion to see in the flesh some new rides that will hit the roads in the upcoming championships, like the new prodrive-tuned bmw rally weapon, the Mini Countryman Wrc.

E’ stata una buona occasione per vedere dal vero alcuni die mezzi che calcheranno strade e piste nei prossimi campionati, come la nuova arma da rally del gruppo Bmw, la Mini Countryman Wrc preparata da Prodrive.

And speaking of good occasion, the same goes for motorbikes riders that can enjoy the feeling of driving some cool 4 wheels machines and gain experience. One of them was Andrea Iannone that could count on this totally graphic wrapped 207 super2000. Locatelli, Dovizioso and Corti were some other names of the list

E a proposito di buone occasioni, lo stesso vale per i piloti di moto che possono godersi il guidare alcune auto da gara e fare esperienza. Uno di questi era Andrea Iannone che ha potuto contare su questa 207 super 2000 totalmente coperta con questa complessa livrea. Locatelli, Dovizioso e Corti erano alcuni degli altri nomi in lista.

I’d like to see more liveries like this, i think racing style should go a lot further to be actual. I mean, there are iconic and classy examples but the biggest part of entries (especially in local or national trophies) are a bit on the dull side.

Mi piacerebbe vedere più colorazioni come questa, credo che lo stile corsaiolo dovrebbe spingersi un po’ più in là per essere attuale. Nel senso, ci sono molti esempi iconici e di classe ma la maggior parte dei partecipanti (specialmente nei trofei locali o nazionali) sono un po’ sul banale.

Weather was with us altough a thick fog pursued us for all the travel.

Il tempo era dalla nostra nonostante una spessa nebbia ci abbia perseguitato per tutto il viaggio.

As you can see the paddock area looked pretty busy.

Come potete vedere la zona del paddock era piuttosto affollata.

Some patriotic flavour.

Un po’ di patriottismo.

This was the car Paolo Andreucci used for the race. It had a commemorative color scheme with italian flag to celebrate his recent success in the Italian Rally Championship. On the outside there was on display the car he used during the season.

Questa è l’auto che Paolo Andreucci ha usato per l’evento. Aveva uno schema cromatico commemorativo con la bandiera italiana per celebrare il suo recente successo nel Campionato Italiano Rally. All’esterno era esposta l’auto che ha usato per tutta la stagione.

So clean and pristine without racing numbers and badges.

Pulitissima ed immacolata senza numeri ed adesivi.

50.000 fans crowd the circuit, not your everyday audience in a cold last-sunday-of-november racing happening.

50.000 appassionati hanno affollato il circuito, non prorpio una cosa da tutti i giorni per un evento nell’ultima fredda domenica di novembre.

All eyes were obviously focused on Valentino Rossi’s matt black Fiesta Wrc. The car is truly epic thanks to its aero bits and mind-blowing proportions but this totally black look makes it surprisingly menacing.

Tutti gli occhi erano ovviamente sulla Fiesta Wrc nera opaca di Valentino Rossi. L’auto è davvero epica grazie alle proporzioni assurde ed a tutti quei dettagli aerodinamici ma i look completamente nero le conferisce un aspetto sorprendentemente minaccioso.

But there was someone else to claim some attention, someone who recently became the most successful driver in automotive history: Mr. 8 times Wrc Champion, Sebastien Loeb.

Ma c’era qualcun altro a pretendere attenzione, qualcuno che recentemente è diventato il pilota automobilistico di maggior successo nella storia: il Signor 8 volte campione del mondo Wrc, Sebastien Loeb.

The third good reason to go to Monza last week end (but for me co-winner with the first two) was the unique opportunity to see, listen and enjoy the first NASCAR car to come to Italy in the last 50 years. It’s hard to say how much i wanted to live this experience. We all have to be thankful to Max Papis who made it possible, bringing a wild Toyota Camry with 860 no-electronic-controlled old school hp. I know that once in my life i’ll manage to follow live a Nascar race but i won’t forget this day. Everyone in Europe thinks that those kind of races are boring, silly, expensive, old but my opinion is that you have to make yourself an idea before start talking: these cars are true passion object, created to entertain the crowd and enhance driver’s skills. Their technical data may not impress the sophistication-used european spectators but the 5.8 liters v8 engine under that orange hood is capable of 145 hp per liter and revs till 10.000 rpm, not bad for a 40 years ago inspired technology. It was not a total surprise because i’ve always followed max career and his updates through social networks so i knew he was confident to get to take an american racing icon to his automotive hometown. I waited half an hour near his motorhome after the Master Show just to meet him, doing some photos and thank him for his passion and for the huge gift he made to all enthusiasts. Hope to see him again here in Italy soon!

La terza buona ragione per andare a Monza lo scorso week end (ma per me a pari merito con le altre 2) era l’opportunità unica di vedere, sentire edoersi la prima volta di una macchina NASCAR in Italia negli ultimi 50 anni. Diificile spiegare quanto volessi vivere quest’esperienza. Dobbiamo tutti essere grati a Max Ppis che lo ha reso possibile con impegno e passione, portando una Toyota Camry con 860 cavalli “vecchia scuola” senza nessun controllo elettronico. So che una volta nella vita riuscirò a vedere dal vero una gara Nascar ma in ogni caso non dimenticherò mai questo giorno. Tutti in Europa pensano che questo tipo di gare siano noiose, stupide, costose, antiche ma la mia opinione è che bisogna farsi davvero un’ide aprima di parlare: queste vetture sono veri elementi di passione, creati per divertire il pubblico ed enfatizzare le abilità dei piloti. I loro dati tecnici potranno non impressionare gli spettatori del vecchio continente abituati all’ultra sofisticazione ma il motore 5800 cc v8 sotto quel cofano arancione è capace di sfornare 145 cavalli per litro e di girare fino a 10.000 giri, non male per una tecnologia ispirata a quella di 40 anni fa. Non era una sorpresa per me perchè ho sempre seguito la carriera di Max ed i suoi continui aggiornamenti sui social per cui sapevo quanto credesse nell’idea di portare un’icona dell’automobilismo americano nel luogo dove ha mosso i primi passi a livello agonistico. Ho aspettato più di mezz’ora vicino al suo motorhome dopo il Mater Show per incontrarlo, fare qualche foto, congratularmi e ringraziarlo per la sua passione e per l’enorme regalo fatto a tutti noi appassioanti. Spero di rivederlo presto in Italia!

These two cars showed some cool liveries, something that reminds me the Itasha style.

Queste due vetture mostravano delle colorazioni molto particolari, qualcosa che mi ricorda lo stile Itasha.

It’s always worth to take a look to the form of some aero-parts. The finishing of the dry carbon wing from a previous generation Subaru Impreza Wrc is simply astonishing.

Vale sempre la pena potersi soffermare sui dettagli, ad esempio quelli aerodinamici. La finitura di questo alettone in carbonio di una Subaru Impreza Wrc vecchia di qualche generazione per esempio è semplicemente fantastica.

This year edition of Master Show was dedicated to Marco Simoncelli who – as you all know – passed away in a tragic accident few weeks ago. His bike was exposed in an apposite zone.

L’edizione di quest’anno del Master Show è stata dedicata a Marco Simoncelli che – come tutti sapete – è scomparso a seguito del bruttissimo incidente alcuen settimane fa. La sua moto era esposta in un’area apposita.

I felt so strange watching it, with the helmet laying on the saddle. Maybe i don’t even realize that we won’t see these colors, this bike, this guy again.

Mi sono sentito abbastanza strano nell’osservarla, con il casco appoggiato sulla sella. Forse non ho ancora nemmeno realizzato che non vedremo più questi colori, questa moto, questo ragazzo.

Going back to what was happening on the track, the Rally and the Master Show – 1st Trofeo Marco Simoncelli – went to the unbeatable alsatian. I saw Loeb many years ago and it just impressed me but now he seems to belong to some supernatural species. His lines and speed are unbelievable, he can take the same turn dozens times  exactly in the same way but constantly lowering lap times. The naturalness, concentration, precision of his driving are the best explanation to his 8 titles. The only man to try to come closer to him was Valentino who managed to beat rivals and to challenge Seb for the finals: he obtained a time only 0.8 tenths slower than Loeb one so the hype for the final was incredible. Rossi did everything to try to beat his competitor but the Citroen driver removed another second and half from his partial time: Vale spun around trying to keep that impossible pace. It’s not everyday that you can look at a struggle beetween the most popular  and winning motorbikes champion of the last 30 years and the most succesful rally driver ever, putting together 17 world titles.

Tornando alla cronaca di quello che succedeva in pista, sia il Rally che il Master Show – primo Trofeo Marco Simoncelli – sono andati all’imbattibile Alsaziano. Ho visto Loeb tanti anni fa algi inizi della sua carriera e già allora mi aveva impressionato ma ora sembra apaprtenere a qualche specie soprannaturale. Le sue linee e la sua velocità sono incredibili, è in grado di affrontare la stessa curva decine di volte nello stesso identico modo ma abbassando costantemente i tempi sul giro. La naturalezza, concentrazione, precisione della sua guida sono la migliore spiegazione per i suoi 8 titoli. L’unico umano in grado di avvicinarglisi è stato Valentino che è riuscito ad eliminare tutti gli altri avversari e sfidare Seb nella finale: nelle semifinali era stato in grado di segnar eun parziale più lento di soli 8 decimi rispetto al rivale per cui la tensione per la finale era incredibile. Rossi ha fatto l’impossibile per cercare di battere l’avversario ma il pilota Citroen ha tolto un altro secondo e mezzo dal suo intermedio: Vale si è girato cercando di tenere quel passo pazzesco. Non è una cosa da tutti i giorni poter assistere da vicino ad una lotta tra il più popolare e vincente pilota di moto delgi ultimi 30 anni ed il più vincente pilota di Rally della storia per un totale si 17 titoli mondiali combinati. 

In this pic you can see more than 50 national and international titles: Valentino Rossi, Dindo Capello, Sebastien Loeb, Giandomenico Basso, Paolo Andreucci, Piero Longhi and many many more. They brought a cartboard shape of Marco Simoncelli on the podium with them: a really touching moment.

In quest’immagine potete vedere più di 50 titoli nazionali ed internazionali: Valentino Rossi, Dindo Capello, Sebastien Loeb, Giandomenico Basso, Paolo Andreucci, Piero Longhi e molti molti altri. Durante le premiazioni hanno portato un cartonato di Marco Simoncelli sul podio, un momento davvero toccante.

2 hours after the show this was the crowd in the paddock area near the back entry of Rossi’s garage. It’s unbelievable how many people were waitng for him to get out for some photos and autographs.

Questa era la folla stipata nel retro-box in attesa di vedere Valentino 2 ore dopo la fine della gara. E’ incredibile quanta gente fosse lì ad aspettarlo per qualche foto o autografo.

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