Magnifier on Bmw Z4 GT3: 2010 -> 2011 – Part 1

You never have to stop if you want to keep up against competitors. Especially when there are so many of them and so many newcomers. It’s a good way of thinking for every situation but it applies well in racing automotive. And GT3 is probably the most fast-growing cathegory at the moment. In 2010 the line-up was made by Ferrari, Lamborghini, Porsche, Alpina, Audi, Bmw, Ford, Chevrolet, Aston Martin. This year the company has been joined by the Mercede Sls Amg, New Ferrari 458 , Mclaren Mp-12c, Aston v12 Vantage and Nissan Gtr: the last three will make their real official debut next year. Now you can see how high is the level of  competitiveness in this championship: and i’m not speaking only for the Fia GT3 but also for all those trophies which adopt GT3 rules like the Blancpain Endurance series, Gt Open and many national championships. With so many guys who are there only to beat you, the only way to stay on top is keep on working and improve every detail and every part you can. And that’s exactly what Bmw has done. The z4 is – under the aerodynamic aspect – one of the most complex car on the grid. The reason is quite simple. If you compare the road going versions of all the competitors you’ll see that they’re all supercars or track-spec vehicles. The z4 instead is a more reasonably priced car, something that costs less than a half compared to its rivals. For these reason and being the slowest car of them all in standard version Bmw technicians had to work hard to fill the gap: first of all a new engine, the 4.4l v8 from the M3 Gt2 with approximately 500 hp (515) and 515 Nm of  torque. Then they lowered and widened the chassis in order to achieve turning speed, lateral grip and balance. The bodywork is mainly made of carbon fiber reinforced plastic and is composed of  a new front bumper with a trapezium-shaped big air intake for radiators and brakes cooling ducts. Front fenders have an interesting design, studied to channel air over them, rear fenders have a similar form. The hood has two big vents to evacuate hot air from the engine bay. But the most elaborate part is the back end. The original shape of the bumper has gone to house a big diffuser and exhaust mufflers over it. The supports of the back wing are a couple of vertical fins that start just over the diffuser.  This solution was on the 2010 model and allowed to keep clean the zone of the trunk. A smaller wing was placed half way beetween the main wing and the trunk border. It’s a very refined project and a good example of form-follows-function philosophy: and the good news is that the car looks great, a true crowd favourite. The z4 showed a great potential in 2010, with fourth place in drivers championship and third in team championship. For the 2011 season Bmw Motorsport decided to go for an overall upgrade: the total width has been increased, a new and bigger rear wing is fixed differently than previous one, doubled canards, new mirrors. To be precise front width has been raised from 1605 to 1623 mm and rear width from 1630 to 1667 mm. Now check all these features in detail with some sketches.

Non ci può mai fermare se si vuole rimanere al passo con gli avversari. Specialmente quando ce ne sono così tanti e altrettanti ne arrivano in continuazione. E’ un ottimo modo di pensare per ogni situazione ma si applica particolarmente bene alle corse automobilistiche. E il GT3 è probabilmente la categoria che si sta sviluppando più in fretta in questo momento. Nel 2010 la griglia era composta da Ferrari, Lamborghini, Porsche, Alpina, Audi, Bmw, Ford, Chevrolet, Aston Martin. Quest’anno si sono aggregate La Mercedes con l’Sls Amg, La nuova Ferrari 458 Italia: l’anno prossimo sarà il debutto in forma ufficiale per Mclarene Mp4-12c, Aston Martin V12 Vantage e la Nissan Gtr. Ora potete capire quale sia il livello di competitività in questo campionato: e non mi riferisco solo al Fia Gt3 ma in generale a tutti i trofei che adottano le regole delle auto GT3 come Blancpain Endurance series, Gt Open e numerosi campionati nazionali. Con così tanta gente che non aspetta altro che batterti, l’unico modo di rimanere nelle zone di vertice è continuare a lvorare e migliorare ogni componente ed ogni dettaglio possibile. Ed è esattamente ciò che BMW ha fatto. La Z4 è – sotto l’aspetto aerodinamico – una delle auto più complesse sulla griglia. La ragione è piuttosto semplice. Se si confrontano le versioni strdali da cui provengono le vetture dei contendenti si scopre che sono quasi sempre supercar o macchine pensate appositamente per la pista. La Z4 invece è un’auto dal prezzo ragionevole, in alcuni casi meno di metà delle avversarie. Per questo motivo, ed essendo l’auto originalmente più lenta, i tecnici BMW   hanno dovuto lavorare duro per colmare il distacco: per prima cosa un nuovo motore, il 4.4 litri V8 della M3 GT2 con circa 500 cv (515) e 515 Nm di coppia. Poi è stata ridotta l’altezza dal suolo ed incrementate le carreggiate per ottenere velocità di percorrenza, tenuta e bilanciamento. La carrozzeria è composta per la maggior parte di plastica rinforzata con fibra di carbonio e si articola su un nuovo paraurti anteriori con grande presa d’aria trapezoidale per radiatori e condotti di raffreddamento. I passaruota anteriori hanno un disegno interessante, studiato per canalizzare l’aria sopra di essi e quelli posteriori ne riprendono il concetto. Il cofano ha 2 grandi aperture per consentire l’uscita dell’aria calda dal vano motore. Ma la parte più eleborata è sicuramente la coda. La forma originale del paraurti posteriore è stata modificata per ospitare un grande diffusore e i terminali di scarico sopra di esso.  I supporti dell’alettone sono un paio di “pinne” verticali che partano proprio poco sopra il diffusore. Questa soluzione era sul modello 2010 e permetteva di lasciare completamente libera la zona del cofano posteriore. Un’ala più piccola è situata circa a metà strada tra il bordo inferiore dello spoiler principale ed il bordo della carrozzeria. Si tratta di un progetto molto bene rifinito ed un buon esempio della filosofia 2la forma segue la funzione”: e la buona notizia è che la macchina era ed è stupeda, una vera icona per gli appassionati. La Z4 ha mostrato un grande potenziale nel 2010, con un quarto posto nella classifica piloti ed un terzo in quella dei team. Per la stagione 2011 BMW Motorsport ha deciso di operare una revisione globale della vettura: la larghezza totale è stata incrementata, una nuova ala con un nuovo tipo di fissaggio ha trovato posto nella parte posteriore, nuove canard all’anteriore, nuovi retrovisori. Per essere precisi la carreggiata anteriore è passta ada 1605 a 1623 mm e quella posteriore da 1630 a 1667. Ora osserviamo in dettaglio tutte le caratteristiche con alcuni disegni.

Thanks to this drawing it’s easy to see how and where the car changed. Blue parts show exterior modifies.

Grazie a questo disegno è facile vedere dove e come l’auto sia cambiata esternamente. Le parti blu rappresentano le modifiche.

Lateral sections enhance shapes differences.

Le sezioni laterali sottolinenano le differenze di forma.

2010 rear wing: it’s easy to see the structure of the wing supports and how they’re linked to the body. It’s really a clean and professional project, just love the detail of the smaller wing beetween vertical supports.

Alettone 2010: è facile osservare la struttura dei supporti e come sono connessi al corpo vettura. E’ un progetto molto pulito e professionale, amo il dettaglio della piccola ala ricavata tra i supporti.

2011 rear wing is wider thanks to new rules: it is mounted directly on the trunk and you’ll notice a smaller wing fitted beetween the two vertical supports just in “elbow” point.

L’ala posteriore versione 2011 è più larga grazie alle nuove regole: è montata direttamente sulla carrozzeria e si nota un’ala più piccola fissata tra i supporti verticali, proprio nella zona in cui essi si piegano “a gomito”.

Remaining in the back end of the car, the extractor has been modified to meet a new balance with the bigger spoiler. Here you can see the 2010 version..

Rimanendo nella parte posteriore dell’auto, l’estrattore è stato modificato per trovare il giusto bilanciamento con l’ala di maggiori dimensioni. Qui potete vedere la versione 2010..

..and then the 2011 model

..e l’esemplare montato sul modello 2011

2010 front end had smaller canards and only two instead of four. Small carbon flaps are present on the upper edge of the two iconic BMW grilles.

Il frontale 2010 è dotato di piccole canard ai lati (2). Piccole coperture in carbonio sono presenti sul bordo superiore dell’iconico doppio rene BMW della calandra.

New front end has wider overfenders and new canards that bring more downforce and improves directionality and precision. You can notice also safety blocks for the hood have moved from their old position and one have been added in the center of the hood, near the bumper upper border.

La nuova parte frontale presenta passaruota allargati e nuove canards che incrementano la deportanza migliorando la precisione e la direzionalità. Si possono notare inoltre  che i fermi di sicurezza per il cofano sono stati spostati dalla loro posizione originaria e ne è stato aggiunto uno al centro, nei pressi del bordo superiore del paraurti.

The drawing below is useful to see how air fluxes work on the car

Il disegno sottostante è utile per capire come vengono gestiti i flussi d’aria attorno alla vettura.

Then we can see how air is used: to cool down engine temp, to bring air to the airbox, to cool down the cockpit and brakes.

Qui possiamo vedere come l’aria viene utilizzata: per raffreddare il motore, portare aria fresca al cassoncino di aspirazione, abbassare le temperature di abitacolo e freni.

The front splitter can generate massive downforce: here you can see how it is modeled.

Lo scivolo anteriore è in grado di generare una grande deportanza: qui potete vedere come è modellato.

In the second part we’ll check in detail some of the mechanic features of this stunning machine. Stay tuned!

Nella seconda parte di quest’analisi daremo uno sguardo in dettaglio ad alcune caratteristiche meccaniche di questa incredibile vettura. Rimanete in contatto!

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