2011 Superstars season review – Part 1: Bmw/Maserati/Chrysler/Chevrolet

The periods beetween the end of a season and the start of the next one is always a good moment for reviews: many championships come to an end and once champagne and tears have been cleaned it’s time to think about the season. And speaking about Superstars it’s been a thrilling year for big heavy v8 saloon enthusiasts. For me it was the first time to follow live an event and i’ve to say i’m sure i’ll come back soon: 3 or 4 years ago the trophy was a bit on the amateur side and cars were far from professional levels’ care and speed. But organizators were right and finally, after a learning period, tha championship counts many manufacturers and high rank teams so the overall level has grown really fast. With increased investments and skills involved in the projects cars are now evolving their solutions and shapes in more defined directions. The grid is a real pleasure for eyes thanks to the number of different manufacturers, colours and forms. Every brand has its points of strenght and weakness: for example Mercedes big engine ensures its drivers an unaccesible straight speed while Bmw low weight and chassis balance allows M3s to reach good speed through corners. The calendar offers a good mix of fast and winding courses so everyone has chances to be on top and to face difficulties sometimes. I realized the silhouettes of the cars that were on the stage last year: it will be interesting to check changes and differences for 2012 season.

I periodi che intercorrono tra la fine di una stagione e l’inizio di quella successiva  sono sempre ottimi momenti per le analisi: numerosi campionati sono finiti ed una volta che lo champagne e le lacrime sono stati ripuliti è tempo di pensare alla stagione. E parlando di Superstars è stato un anno davvero avvincente per gli appassionati delle grandi e potenti berline v8. Per me è stata ala prima esperienza riguardo questo tipo di eventi e sono sicuro che tornerò a vederlo quest’anno: 3 o 4 anni fa il trofeo era ancora un po’ troppo “amatoriale” e el auto erano ancora abbatsanza distanti da livelli dei cura e velocità professionali. Ma gli organizzatori erano sulla strada giusta  e finalmente, dopo un periodo di apprendistato e sperimentazione, il campionato può contare su un gran numero di marchi impegnati e squadre di primo livello  e di conseguenza il livlelo generale è cresciuto in maniera esponenziale. Con investimenti sempre più ingenti e maggiori capacità tecniche coinvolte nei progetti le vetture si stanno evolvendo con soluzioni e forme più definite. La griglia di partenza offre davvero un bel colpo d’occhio visto il gran numeor di costruttori, colori e forme differenti. Ogni casa ha i suoi punti di forza e talloni d’achille: per esempio il generoso motore Mercedes assicura assicura ai suoi piloti una velocità quasi irraggiungibile mentr eil peso ridotto e l’otitmo telaio dela Bmw le consentono grande appoggio e velocità di percorrenza in curva. Il calendairo offre una buona alternanza di piste veloci e tracciati più guidati cosicchè ognuno abbia la possibilità di sfruttare le proprie attitudini e quelle della vettura ed eventualmente trovarsi poi in difficoltà altrove. Ho realizzato le sagome dettagliate di tutte le auto che prendevano parte al campionato del 2011: sarà interessante controllare cambiamente e differenze nel corso della stagione 2012.

I start from Bmw beacuse is one of the most involved brand in this series: it has been part of the Superstars Championship since its origin. Many cars have been developed to attempt reaching the top, from old M5 E39 to the previous 5-series sedan but at the moment the E90 / E92 are the chosen ones. The 2 doors E 92 is the most succesful one and its only limit is the little displacement of its engine (4200 cc): Bmw engineers worked hard to improve its chassis to fill the gap with more powerful cars. Thanks to this great involvment bavarian cars and their drivers managed to win 4 times the International Trophy and 3 times the Italian one.

Inizio con Bmw perchè è uno die marchi maggiormente coinvolti in questa serie: ha fatto parte del Campionato Superstars fin dalle sue origini. Sono state sviluppate numerose auto nel tentativo di raggiungere la vetta, dalla vecchia M5 E39 fino alla penultima Serie 5 berlina ma al momento sono la M3 E90 ed E92 ad essere le prescelte. La E92 2 porte è il modello vincente degli utlimi 2 anni ed il suo unico limite è nella cubatura del motore (4200 cc): gli ingegneri della casa bavarese hanno lavorato sodo sulla telaistica per ridurre il distacco dalle altre auto più potenti. Grazie a questo grande sforzo le M3 ed i loro piloti hanno conquistato 4 Titoli Internazionali e 3 Titoli Italiani.

The 3 cars from BMW Italia show the same colors with small differences in sponsorships

Le 3 auto del Team BMW Italia presentano la medesima colorazione con solo alcune differenze nelle sponsorizzazioni

RGA Sportmanship run up to 3 cars in 2011: they used a totally different bodykit, someway inspired to the ALMS / LMS factory M3.

La RGA Sportmanship ha schierato fino a un massimo di 3 vetture per la stagione 2011: utilizzavano un kit carrozzeria totalmente differente, ispirato per certi dettagli alle M3 GT2 ufficiali schierate nell’ALMS e nell’LMS.

Campos Racing cars have national flag stripes on the hood for the two drivers (Spain and Turkey). They used different body packages and rims during the year so i put two completely different solutions to show more details.

Le auto del Campos Racing hanno i colori delle bandiere nazionali (Spagna e Turchia) dei loro piloti a decorare la parte frontale. Hanno utlizzato differenti componenti aerodinamica e cerchi nel corso dell’anno per cui ho scelto di rappresentare 2 soluzioni “tipo” molto differenti tra loro.

Many E90 M3 (5 doors) are still used by Team Movisport with different drivers behind the wheel. The car is a little less “extreme” than its coupè cousin.

Alcune M3 E90 (versione a 5 porte) vengono ancora impiegate dal Team Movisport con vari piloti ad alternarsi dietro al volante. La vettura ppare un po’ meno “estrema” della cugina coupè.

#99 car has been driven both by Alex De Giacomi and Alessandro Garofano during the season. Their sponsorhips theme was a little different but basically the same white livery.

L’auto numero 99 ha visto impegnati sia Alex De Giacomi che Alessandro Garofano durante la stagione. I loro sponsor erano leggermtne differenti ma hanno condiviso il medesimo schema cromatico su base bianca.

Same goes for #73 car which was shared by Ivan Tramontozzi and Sandro Bettini. – Stessa cosa per la numero 73, condivisa da Ivan Tramontozzi e Sandro Bettini.

The last of their E90i is driven by former 2004 champion Francesco Ascani. – L’ultima delle E90i è affidata a Francesco Ascani, campione nel 2004.

Team Movisport runs also an E92 M3 for Francesca Linossi: it has a standard bodykit with Team BMW Italia wheel arches and Campos Racing front bumper. The vented hood is similar to RGA Sportmanship version while the back wing is the same of the E90.

Il Team Movisport porta in pista anche una M3 E92 per Francesca Linossi: ha una veste aerodinamica standard con i passaruota allargati del Team BMW Italia ed il paraurti frontale del Campos Racing. Il cofano finestrato è simile alla versione del RGA Sportmanship mentre l’alettone posteriore è lo stesso delle E90.

To complete the Bmw section we’ve to mention a couple of 550i: one by Caal Racing and one by Team Movisport. The previous 5 series was a popular base because it matched perfectly championship rules: a big 4 doors saloon with a powerful V8 engine. The superfast M5 couldn’t be use due to its screaming v10 unit (not allowed). With the introduction of the new generation M3s the 550 became soon oudated and replaced but they’re still good to see in their big figure.

Per completare la sezione dedicata alle Bmw dobbiamo menzionare un paio di 550i: ona portat in pista dalla Call Racing e l’altra schierata dal Team Movisport. La generazione precedente della serie 5 era una base piuttosto popolare poichè rientrava perfettamente nelle regole del campionato: una grande vettura a 5 porte con un potente motore V8. la velocissima M5 non poteva essere utilizzata per via del suo poderoso  V10 (non ammesso). Con l’introduzione delle M3 di nuova generazione la 550i è risultata ben presto superata e quindi sostituita ma è bello vederne  ancora qualcuna in tutta la sua aggressiva stazza.

The Caal Racing model is totally painted in blue, the same tone that the team uses for the two C63 AMG it runs in addicition to this 550i. Also some aero details are similar to the ones used on the Mercedes.

L’esemplare della Caal Racing presenta una livrea interamente blu, la stessa tonalità impiegata sulle 2 C63 AMG  che la squadra porta in pista oltra a questa 550i. Anche alcuni dettagli aerodinamici risultano simili a quelli impiegati sulla Mercedes.

The 550i from Movisport is slightly different from its “sister”: wheel arches are a bit raw but the front bumper gives a nice impression of width. The back wing is the same of the Caal Racing model and the hood has 2 series of oulets to evacuate hot air from the engine bay.

La 550i della Movisport è piuttosto differente dalla sua “sorella”: i passaruota sono realizzati in maniera un po’ più grezza ma il paraurti anteriore le conferisce una piacevole impressione di larghezza. L’alettone posteriore è lo stesso della Caal Racing ed il cofano presenta 2 serie di fenditure per permettere la fuoriuscita dell’aria calda dal vano motore.

Maserati has been the most devastanting addiction to the series: first of all because the Maserati name is a motorsport legend and then because the Quattroporte from Swiss Team, with the great Andrea Bartolini behind the wheel, won the championship on its first attempt. It probably is one of the biggest racing car i’ve ever seen in my life: the 18 racing tyres seems to disappear inside the super-wide fenders and although its engine is smaller then some competitors it managed to stay on top in almost all the events. The engine is a 4.7 liters with about 490 hp, a good amount but not such huge when you’ve to push a car with this mass.

Quello di Maserati è stato uno degli ingressi più dirompenti in assoluto all’interno della serie: primo perchè il nome Maserati è di per sè una leggenda degli sport motoristici, secondo perchè la Quattroporte dello Swiss Team con il velocissimo ed esperto Andrea Bertolini al volante ha subito conquistato la Corona Internazionale. E’ probabilmente una delle auto da corsa più voluminose che io abbia mai visto: le coperture da corsa da 18 pollici sembrano scomparire all’interno dei larghissimi passaruota maggiorati e, nonostante la cilindrata ridotta, è riuscita a rimanere nelle posizioni che contano per tutti gli eventi della stagione. Il motore è un 4,7 litri  in grado di erogare circa 490 cavalli, una buona somma ma non cpsì esagerata quando c’è da spingere una vettura di queste dimensioni.

Chrysler 300C SRT8 is probably the most cartoonish car on the grid: this year the MRT by Nocentini team used a truly recognizable livery with a fluo yellow and green alternated with matte black. It can count on a big 6.1 liters Hemi V8 engine with a huge torque, very useful to carry the not-so-slim Chrysler. Unfortunately i couldn’t hear the noise of the 300C because in Monza it wasn’t ready to race but i had the chance to observe it in the flesh and check its details: it was exposed in the paddock, near the Lexus Is-F (more on that later) and i can tell it’s even more impressive when youare next to it. During the season some sponsors changed but the overall look of the model remained the same. Team MRT was plagued with issues due to low reliability of the engine, i hope they’ll be back in 2012 to solve them.

La Chryssler 300C SRT8 è probabilmente la macchina più in stile cartone animato sulla griglia: quest’anno il Team MRT by Nocentini l’ha portata in pista con una riconoscibilissima livrea giallo e verde fluo alternato con nero opaco. L a vettura può contare su un generoso motore Hemi V8 6,1 litri con una grande coppia. utile quando c’è da portarsi a spasso la non leggerissima Chrysler. Sfortunatamente non sono stato in grado di vederla in azione nè di sentire il suo rumore perchè nel primo appuntamento a Monza non era ancora in condizioni di gareggiare ma ho potuto osservarla da vicino nei dettagli:  era esposta nel retro die box, vicino alla Lexus Is-F (di cui parlerò più avanti) e posso testimoniare che dal vero è ancora più impressionante. Nel corso della stagione c’è stato un avvicendamento di sponsor ma il look generale della macchina è rimasto pressochè invariato. Il Team MRT è stato afflitto da diversi problemi dovuti all’affidabilità del motore , spero torneranno nel 2012 e riusciranno a rilsolverli.


The Chevrolet Lumina CR8 is a big four door saloon from GM: it shares the same basis of the Holden HSV Clubsport R8 and the Vauxhall VXR8 GTS. Under the hood sits a big LS2 6 liters engine with more than 400 hp and 550 Nm of torque. The car keeps on showing a godd potential and in my opinion it’s one of the most menacing model on the grid: if features an aggressive front bumper with huge intakes and a peculiar back wing with voluminous vertical  supports. It’s said that in 2012 a new team will hit the tracks with the Lumina, i’m really curious to see if they’ll be able to exploit all its strenght!

La Chevrolet Lumina CR8 è una grande berlina 3 volumi del gruppo GM: condivide la stessa base della Holden HSV Clubsport R8 e della Vauxhall VXR8 GTS. Sotto il cofano c’è un robusto motore V8 LS2 da 6 litri con più di 400 cavalli e più di 55 kgm di coppia. La macchina dimostra da un paio d’anni il suo potenziale e per quanto mi riguarda credo sia una  delle vetture più minacciose sulla griglia: sfoggia un aggressivo frontale con grandi prese d’aria ed un caratteristico alettone posteriore con voluminosi supporti verticali. Secondo le voci nel 2012 un nuovo team allestirà 2 o 3 Lumina per affrontare il campionato, sono davvero curioso di vedere se riusciranno a sfruttarne i punti di forza.

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